Quando parliamo di Feng Shui, ci riferiamo al fluire delle energie che permeano gli ambienti, le abitazioni e gli uffici. È estremamente importante garantire che l’energia possa attraversare gli spazi senza incontrare ostacoli.
Ambiente esterno
Gli ambienti esterni sono altrettanto importanti, poiché l’energia all’interno degli spazi non è altro che un riflesso di quella proveniente dall’esterno. Se ci sono elementi disturbanti che creano sha qi (energia negativa), anche le nostre case ne saranno influenzate. Alcuni esempi di questi elementi includono pali elettrici, fili sospesi, strade molto ripide o altri ostacoli simili. L’energia dovrebbe fluire in modo armonioso, senza arrivare con violenza, come una freccia, dentro le nostre abitazioni.
È inoltre auspicabile che davanti all’ingresso della casa o del palazzo in cui si trova il nostro appartamento vi sia uno spazio aperto e protetto, che raccolga il qi e lo stabilizzi prima che entri nella nostra abitazione. Questo spazio anteriore è denominato “Fenice” ed è uno dei quattro elementi esterni fondamentali del Feng Shui.
Ambiente interno
Una volta che l’energia stabilizzata entra nelle nostre case, è essenziale accoglierla in uno spazio libero, ordinato e gradevole, affinché possa scorrere e nutrire ogni ambiente. Ho già parlato dell’importanza dell’ingresso in un altro articolo, quindi mi limiterò a ribadire che l’ingresso è uno spazio cruciale: ci accoglie, dà il benvenuto e deve sempre essere pulito, ordinato e bello!
Decluttering: una fase essenziale
Prima di addentrarci nelle formule e tecniche specifiche del Feng Shui, il decluttering (riordino e eliminazione del superfluo) rappresenta una fase preliminare indispensabile. Per ottenere i massimi benefici dal Feng Shui, è necessario partire dalle basi: rimuovere il disordine e organizzare gli spazi.
Alcuni consigli utili per iniziare:
- Pianifica l’attività: non è necessario fare tutto in una volta. Il tempo richiesto dipende dal livello di caos presente. Puoi decidere di dedicare un giorno alla settimana a questa attività.
- Scegli una tecnica: alcune persone preferiscono lavorare per categoria (es. vestiti, libri, oggetti vari), mentre altre preferiscono concentrarsi su una stanza alla volta. Prova e scegli il metodo che funziona meglio per te.
- Minimal è meglio: accumulare oggetti inutili è una cattiva abitudine. Ogni volta che pensi di acquistare qualcosa di nuovo, chiediti se ne hai davvero bisogno e cosa andrà a sostituire.
- Elimina gli oggetti rotti: apparecchiature non funzionanti o oggetti rotti andrebbero eliminati immediatamente. Non conservare nulla che non possa essere riparato, né vestiti fuori misura che non indosserai mai più.
Così come è importante tenere solo ciò che è davvero utile, è altrettanto fondamentale mantenere l’ordine, assegnando a ogni oggetto un posto specifico. In questo modo, eviterai di ritrovarti sommerso dal disordine dopo poche settimane, dovendo ricominciare tutto da capo.
La scienza del decluttering
Pulire e riordinare non è solo una pratica estetica: diversi studi hanno dimostrato che un ambiente pulito e ordinato aiuta a ridurre i livelli di stress. Uno studio pubblicato sulla rivista Personality and Social Psychology Bulletin ha rilevato che le persone che descrivono la propria casa come “disordinata” o “piena di cose da fare” tendono a sperimentare livelli più elevati di cortisolo, l’ormone dello stress .
Riordinare non è solo un atto fisico: è un modo per creare armonia, benessere e serenità nella nostra vita.





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