Shampoo solido: cura di te, rispetto per il pianeta

Mi è sempre piaciuto sperimentare nuovi prodotti per la cura personale, prestando particolare attenzione all’INCI per prediligere, quando possibile, cosmetici con una composizione il più naturale possibile. Sin da adolescente ho provato l’hennè sui capelli, e ancora oggi, che tanto giovane non sono più e ho i primi capelli bianchi, non uso altro che erbe…

Mi è sempre piaciuto sperimentare nuovi prodotti per la cura personale, prestando particolare attenzione all’INCI per prediligere, quando possibile, cosmetici con una composizione il più naturale possibile.

Sin da adolescente ho provato l’hennè sui capelli, e ancora oggi, che tanto giovane non sono più e ho i primi capelli bianchi, non uso altro che erbe tintorie per uniformare il colore dei miei capelli.

Riflettevo però su cosa avrei potuto fare di più nella mia routine di cura personale, per ridurre ulteriormente l’impatto sul pianeta. La prima cosa che mi è venuta in mente è stata ridurre l’uso della plastica. Così è iniziata la mia ricerca dello shampoo solido perfetto per me.

Va detto che trovare lo shampoo giusto non è affatto semplice, né una missione che si possa completare al primo tentativo. Ci sono diversi fattori che complicano questa scelta:

Dopo anni di shampoo commerciali “da supermercato”, i capelli e il cuoio capelluto si abituano a certi ingredienti, per cui è necessario avviare un processo di detox, come lo chiamo io. All’inizio, qualsiasi altro shampoo, pur completamente naturale, mi lasciava i capelli o troppo unti o troppo secchi.

Nel mio caso, mi stanco presto di usare lo stesso prodotto per molto tempo. Ciò che inizialmente è un vantaggio, ovvero che molti shampoo solidi durano parecchio, per me alla lunga diventa un problema.

È importante conoscere bene le esigenze dei propri capelli, che cambiano a seconda delle stagioni e delle fasi della vita.

Ora che sono passati diversi anni da quando ho iniziato a esplorare il mondo della cosmetica solida, posso consigliarvi i marchi che preferisco, basandomi sulla mia esperienza personale. Vi lascio i link diretti ad Amazon nel caso vogliate provarli (e contribuire al mantenimento del blog, trattandosi di link affiliati 😊).

Consiglio sempre, quando possibile, di concludere il lavaggio con un risciacquo acido, che puoi preparare facilmente aggiungendo qualche cucchiaio di aceto in un litro d’acqua. Questo gesto renderà i capelli lucidi e completamente privi di residui di shampoo e calcare.

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